L’altro lato de Il giardino dei sensi

Un documentario scritto e diretto da Luca Maria Michienzi

  • cuci

    Gran bel documentario, anche perché fa vedere la difficile realtà imprenditoriale calabrese. Una lotta contro il vecchiume!

  • mglfnc

    che tristezza che ci sia ancora questa mentalità in regioni con un potenziale enorme, a vedere questo locale…

  • LucaL

    purtroppo siamo in TERRONIA…
    Cmq grande il locale e bellissimo il “corto”

  • loth

    Bellissimo corto!

  • Avtuvo

    bello bello!

  • EricCartman

    Eccellente!

  • Restrict

    Bel lavoro Luca….

  • gilduz

    bravissimo…

  • marcoct60

    … sembra un racconto di fantascienza …. invece è realtà ….

    i miei complimenti all’autore … ottimo lavoro !!

  • athelas

    …troppe volte ho pensato, durante questa estate giù in Calabria, a quanto spreco di potenzialità…
    Bravo Luca…davvero un bel lavoro!

  • cristiands

    poter leggere attrverso un’immagine, il senso di una particolare realtà attraverso l’espressione vera di chi sente ed interpreta, aiuta a vivere e sentire emotivamente l’essenza di un messaggio, tutto questo semplicemente guardando attraverso un semplice schermo. Se ciò è possibile ed accade allora il merito è di chi nel costruttivo traspare, trasportando il sentimento di chi osserva…. Bel Lavoro Luca…

  • annamaria

    complimenti, in 8 mn rendere una terra, un disagio, una incomunicabilità, e insieme una solidarietà e la fantasia che non ti fa arrendere e ti fa aguzzare l’ingegno è davvero una bella impresa!!!
    Bravo, mi è piaciuto. Bravo!

  • smichienzi

    Una rappresentazione di un aspetto della disoccupazione calabrese e dell’indolenza delle istituzioni difronte a questo grave problema che afflige i giovani di questo – per alcuni versi – martoriato territorio

  • Morena

    Bel documentario…:)) davvero Bravo….

  • rafbit

    magnifico…ci vuole rispetto per chi decide di investire nella ns terra!!!!

  • EnCeLiVaTi

    Belle immagini, bel girato.
    Complimenti, fino ad ora è l’unico vero documentario caricato.

  • angyciok

    BEL LAVORO…. I MIEI KOMPLIMENTI….

  • ida

    Bravo luca,complimenti!!!!

  • cetty

    Bellissimo …complimenti!!!!

  • morix

    Grande Nonnoooooo!!!!

  • morix

    =) =)

  • lorenzo04

    Grande Luca….ora lo conosco a memoria…:-) anche il sonoro addirittura. Complimenti.

  • ultimo

    Complimenti Luca, sei riuscito a rappresentare uno spaccato della realtà !

  • ester michienzi

    essenziale e d’effetto…le atmosfere morbide, i volti in chiaroscuro, la protesta… Un pezzo di realtà!

  • scemare83

    complimenti!!!!il mio bar preferito!!!:D
    bravo Luca!!!:)

  • ysack

    hai guardato con i miei occhi il quotidiano della California Italiana “Ostacolata”
    Bravo ! hai senso al dissenso !!!!

  • iddio

    Iddio è lieto di dare il 100º voto. Ottimo Documentario! Ottimo Locale!

  • david83

    Sei troppo forte!!!!

  • DanielaNucaro

    Bellissimo!

  • pismat

    Grande Luca !!! Hai dimostrato pienamente la nostra triste realtà…non ci resta che piangere??? mah, forse è meglio sperare per il futuro….

  • vincy-fil

    Oh Lù, io il voto te l’ho dato, mi raccomando, ricordati di me quando ti eleggono….ops ah, non era per le elzioni…..ahahahah
    Uno spaccato riflessivo della nostra realtà. Bel lavoro!

  • lucia

    Votato!!! complimenti per i dettagli ;) Lucia

  • fyby

    Interessante!!!! Ciuciu-ciuciu-ciuciu…..

  • Gustagiu

    Grande Luchino, e bravi tutti voi che da tempo ci date la possibilità di passare serate uniche…. Bravi tutti e forza ragazzi….!

  • carlitos

    bravo luca

  • dani

    Grazie Giardino !

  • mecchenzi

    Sete!… : (

  • SAVERIO

    OTTIMO DOCUMENTARIO

  • matteo mastroianni

    Great!

  • vituccio

    Complimenti Luca

  • fyby

    Bello si…..

  • alexscalise

    molto bello…….emblematico del turismo che vogliamo e, allo stesso tempo, non vogliamo in calabria……

  • ziangela

    bravissimo! bacioni zia

  • Giovanna

    Tenacia, semplicità e profondo senso di giustizia, caratteristiche proprie degli animi giovanili, si fondono alle tue indubbie qualità artistiche, rendendo questo “corto”, un prezioso e qualificante contributo in favore della nostra terra.
    Bravo Luca!

  • EMANUELA

    Complimenti Luca !! un documentario piuttosto interessante…
    beh spero tu vinca! in bocca al lupo!

  • alexcz

    gran bel lavoro!!!! grande locale!!!

  • Annarella

    Votato! E continuerei a votarlo ancora ancora e ancora..
    Non Mollate, Non Molliamo MAI !!!
    Grande Luchì.
    Un Bacione a Tutto lo staff

  • fyby

    Bravo bravo bravo…

  • Giovanna

    Complimenti! E’ un bel lavoro che rende al meglio la difficile realtà di Calabria, che troppo spesso non accoglie anche le più semplici aspettative di noi giovani.
    Un forte abbraccio a presto Barbara.

  • fyby

    Spero che tu vinca!!!! Chiao chiao

  • diego

    Molto bello, caro Luca. Ben girato e ben montato. Non sono tuttavia d’accordo con la tesi di fondo (“Lassàtece divertì… Sèmo ggiovani! Che ce frega a noi der silenzio!”). L’errore non è dei cosiddetti “giovani” (che in quanto tali ritengono di poter fare quello che cavolo gli pare), dato che ho avuto 20 anni anch’io, ma del Comune che ha autorizzato un posto del genere in una zona di civili abitazioni, con gente che magari alle 23 o alle 24 vuole GIUSTAMENTE andare a dormire. Sarebbe stato meglio aprire un locale del genere sulla spiaggia, verso il mare o in un luogo più isolato. E’ fatale che poi centinaia di”giovani” vadano a schiamazzare in un posto del genere, e anche se non hanno l’autoradio a palla con le portiere dell’auto aperte basta già che trecento persone chiacchierino e ridano con una musica di sottofondo per impedire alla gente di dormire. Questo secondo me è un malinteso senso dello sviluppo turistico calabrese, dato che magari attorno al giardino ci possono essere villeggianti forestieri di una certa età che hanno affittato appartamenti per trascorrere un’estate tranquilla. Ti suggerisco un mio soggetto, che se vuoi realizzeremo insieme: la bellezza del silenzio, la natura, il vento. Il silenzio di cui i “giovani” hanno orrore, perché incapaci di stare fuori dal rumoroso e rassicurante “branco”. Pensa che ho visto al Terminillo, in un paesaggio montano incantevole, le ragazzine con gli aurticolari infilati nelle orecchie! A parte il sicuro danno ai timpani, mi sembra un modo orrendo di isolarsi da tutto e da tutti. E purtroppo i genitori e la scuola non educano, in questo senso. Comunque il giudizio “tecnico” sulla tua idea e sul tuo corto è senz’altro positivo e ti faccio i miei complimenti. Ad maiora!

  • diego

    Ti suggerisco di vedere il bellissimo film “Il grande silenzio” del regista tedesco Philip Gröning. Lo trovi su Youtube. Ciao. Diego

  • ellemme

    Ciao Diego, grazie per il tuo approfondito commento. Mi trovo d’accordo con te su alcune delle cose che scrivi. Sulla questione del turismo però permettimi di dissentire. E’ vero, il documentario-reportage si presta a supportare tesi di chi sostiene l’attività del Giardino e di chi sostiene che in vacanza si debba poter “riposare in pace” (il virgolettato è d’obbligo). Questo è proprio l’obiettivo che mi ero prefissato quando ho deciso di raccontare questa storia. Vado subito al punto. C’è un’incapacità normativa di coniugare le esigenze dei privati cittadini e di chi, invece, svolge attività che garantiscono servizi in zone votate al turismo balneare concentrato nei mesi estivi. Il documentario non vuole dare soluzioni, ma suggerisce riflessioni, proprio come quella che ti ha spinto a lasciare la tua testimonianza. In questo quadro, io stesso mi pongo degli interrogativi. Primo tra tutti quello sull’esigenza di un provvedimento di far chiudere in maniera urgente e immediata un’attività proprio nel momento di star-up della stagione. Salvo poi “costringere” l’autorità giudiziaria ad annullare lo stesso provvedimento. E poi, siamo sicuri che ci sia un solo locale su tutta la costa a creare disturbo al riposo dei villeggianti? Lo scenario di risposte che si apre riguarda non solo la realtà locale, ma mi permetto di dire quella nazionale. Perché in territori come la Riviera Romagnola, la Costa Azzurra, la Versilia svolgere attività turistiche è considerato un modo per avvicinarsi alle esigenze dei turisti/cittadini e in Calabria, invece, è un modo per arrecare disturbo? Cosa succede in grandi centri urbani come Roma, Napoli, Milano (solo per fare alcuni nomi) dove le attività lavorano per 365 giorni all’anno avvicinando nei rispettivi locali decine se non migliaia di persone ogni giorno? Io credo che una soluzione sia dialogare, controllare, vigilare con chi offre servizi e non decidere improvvisamente di farli chiudere. Qui non c’è, secondo me, l’antica diatriba tra generazioni di giovani e vecchi. Non sarei mai sceso in campo per discutere di una simile banalità. Anche perché tra le testimonianze più incisive del reportage c’è quella di quel simpatico signore che con la sua faccia stupefatta ci comunica quanto sia inappropriato e surreale questo provvedimento. Avrei mille altri interrogativi da dipanare riguardo la politica turistica di un territorio, ma rischierei di uscire fuori tema riguardo l’iniziativa di questo concorso. Ti abbraccio, Luca.

  • vincenzo romano

    Caro Diego: sono enzo romano,proprietario del Giardino dei Sensi,mi ero ripromesso di non commentare il video di Luca per non influenzare con un parere di parte,ma mi corre l’obbligo di dissentire con te in alcune parti del tuo commento,che mi trova daccordo con il silenzio e la pace di alcuni luoghi dove il mio locale sarebbe veramente fuori luogo ma il giardino è ubicato in un centro turistico,almeno così dicono i turisti che affollano montepaone lido durante l’estate,e sarei ancora daccordo con te se il fastidio del mio locale sarebbe continuo nel corso dell’anno ma così purtroppo no è,se tu saresti qui oggi 11 ottobre 2010 ore 21,30 ti chiederesti cosa c’è di interessante in questo paese da sceglierlo per le tue vacanze,e poi la protesta non è indirizzata all’unica voce in dissenso,perche di unica voce si tratta,ma verso l’utilizzo delle istituzioni e della concorrenza che si nasconde dietro la singola civile protesta di un singolo cittadino,e della strumentale scelta di adottare dei provvedimenti coercitivi senza dare tempi di adeguamento congrui,con la speranza che la nostra clientela si ricollocasse nella struttura dell’amico dell’ ispettore e del giudice che ha firmato il provvedimento,questa è la tragica realtà dei fatti,e vorrei in questo mio commento ringraziare tutti i clienti che hanno reso possibile che un locale anonimo e senza bellezze naturali o particolari attrazioni potesse senza mai aver bisogno di selezione alle porte o servizi di buttafuori divertare quello che il Giardino dei Sensi è diventato con la sola abnegazione del sottoscritto e dei suoi collaboratori con la cortesia e qualità del Giardino,e sono grato ai miei clienti per il sostegno ricevuto e a Luca và il mio profondo ringraziamento per aver in 8 minuti raccolto l’essenza di quello che negli anni abbiamo creato e che in un giorno alcuni abusando del loro potere vorrebbero distruggere e ringrazio anche te Diego perche anche con il dissenso si cresce,si migliora,ci ci confronta.
    Grazie Luca di aver dato voce al Giardino e a tutti noi

  • Uno che…

    Io a quelli che scrivon che i giovani non apprezzan più il silenzio risponderei che criticare i giovani che non capiscono niente è un atteggiamento vecchio, prima ancora che DA vecchio.
    Ma si sa, i vecchi sanno solo criticare, pensa che una volta in centro a Milano c’eran degli operai che stavan sistemando con perizia il lastricato e dei vecchi si son messi a criticarli sebbene fosse un lavoro fatto proprio a modino! A parte il sicuro danno ai coglioni, mi sembra un modo orrendo di farsi malvolere da tutti.
    E purtroppo è colpa dei genitori e della scuola, che non li hanno educati in questo senso.

    [Ah, sono ironico]
    [lo scrivo perché, si sa, i vecchi non capiscono niente d'ironia]
    [ah, anche questa era ironica]

  • diego

    Risposte brevi:
    1) A Luca: comprendo perfettamente il tuo punto di vista. In Calabria c’è ancora molto da fare per creare, come sulla riviera romagnola, zone di divertimento che non confliggano col legittimo desiderio di riposo e di silenzio. Come sai la propria libertà finisce dove inizia quella altrui e il punto di equilibrio non è mai facile da trovare
    2) A Enzo: non conoscevo questi risvolti di concorrenzialità e di sotterfugi burocratici. Certo che quando si vuole danneggiare qualcuno le leggi vengono subito applicate rigidamente. Le stesse autorità che non hanno provveduto a testare fuori stagione la folla e l’inevitabile rumore di un locale del genere intervengono a sproposito (forse dietro suggerimento di qualche “manina”…) sul più bello della stagione. Un fatto sconcertante. Resta il problema di dove localizzare locali che restano aperti fino a tardi. A Roma Campo dei Fiori è diventata invivibile per tutti i residenti proprio a causa dei troppi locali aperti fino a tardi.
    3) A Uno che…: Mi spiace deluderti, ma io SONO giovane. Lo sono da quando avevo 20 anni e lo sono rimasto. Non sono mai stato un amante delle casse a tutto volume né dei posti chiassosi, neanche allora, e non mi sentivo affatto VECCHIO per questo. La mia non è una critica, ma una constatazione. Ciò non toglie che – non dico tutti, ma molti – i ragazzi di oggi rifuggano dal silenzio contemplòativo e meditativo e abbiano sempre con loro (in auto, nella cameretta, nella borsa, nei pub…) cascate di musica nelle orecchie. I vecchi milanesi di cui parli erano critici perché probabilmente non avevano un tubo da fare e perché di solito i vecchi sono incazzati neri per il tempo che passa e che è passato. Grazie a Dio non ho di questi problemi. Non ho mai scritto che i giovani non capiscono niente: non mi sarei mai autoinsultato in questo modo… (eh eh eh…)

  • CIRO BUONO

    BEL VIDEO DI PROTESTA!!!!

  • fedrafedra

    Ciao, ho visto i filmati di qst concorso e fra tutti me ne sono piaciuti tre, questo in primis : tecnicamente ben fatto. belle immagini che invigliano a raggiungere
    gli originali, belle luci che scaldano, begli avvendori che mettono allegria e voglia di stare insieme, bel montaggio che rende brevemente l’idea, bel soggetto che innesca il dibattito e consente opinioni. Che si può pretendere di più? Conplimenti all’autore e alla pampero per l’iniziativa.

  • vittoriopolitano

    Comp’limenti per il girato encomiabile, altrettanto da lodare il contenuto di denuncia sociale. Indiscutibile l’aspetto culturale. Bravo Luca.

  • THOMASBEKET

    Molto interessante. La protesta fatta quasi in silenzio è stata ben raccontanta nel tuo Video. Complimenti.

  • Salvestro

    Caro Amico mio hai fatto davvero un buon lavoro…e come promesso hai avuto il mio voto e di tutti quelli ai quali l’ho segnalato!
    Salvatore CZ

  • massimo

    quel ragazzo che si vede in fondo a 5minuti e 35 e veramente sexi per nn parlare della cassiera anche se l unico difetto deve essere la parlantina.

  • massimo

    non so perchè ma il commento lasciato da vincenzo romano sembra essere scritto da tutt altra persona perrchè di solito enzo romano non dice che tantafere penso ci sia un aiuto di un certo giacomo.

  • firpo

    Ragazzi, ma come avete fatto ad avere tutti questi voti? Sono tantissimi! Complimenti!

  • gas9999

    Sinceramente a me non è piaciuto. Noioso dall’inizio alla fine, l’ho finito di guardare solamente per avere il diritto di lasciare un commento. Non capisco proprio come avete fatto ad avere 6200 voti quando ci sono cortometraggi molto più interessanti e meglio realizzati che hanno preso solamente 100voti. Sinceramente mi aspettavo molto molto molto molto di più dal filmino che vincerà questo concorso.

    Grazie
    Ciao

  • firpo

    Il concorso lo vincerà chi si aggiudicherà la videocamera, non la fotocamera, che è solo il secondo premio e un ottimo modo per la Pampero per far conoscere il sito. La giuria selezionata decreterà il vero vincitore, quindi siamo ancora tutti in gara.

  • Piter007

    Girato male, montato peggio, l’audio è inascoltabile !!!

  • kollasso

    Non ci prendiamo in giro, come avete fatto a votarvi 6000 volte?

  • enricotamiazzo

    se avete avuto più di 6000 voti magari provate a candidarvi alle elezioni secondo me vincete!!! pagliacci!!

  • scasse

    INDIGNAZIONE

  • roccia

    Credo un documentario ben realizzato e montato dal regista.
    A prescindere da come la si pensi sul tema trattato nel corto, chi ha dato voce a questi giovani l’ha fatto con totale onestà senza innestare delle polemiche inappropriate ma, credo io, cercando di far valere la propria idea attraverso fatti concreti e senza alzare il tono della voce per farsi ascoltare.
    Il mio personalissimo giudizio è buono sia per come è stato realizzato che per il contenuto e il modo in cui è stato trattato.

  • RLUCCI

    e la chiamano vita da bar………ma mi pare vita da cani,che ha a che fare con il concorso questo video…..

  • valeoffthewall

    io non partecipo e son qua per votare..onestamente, bello il tentativo ma non è un video da 6000voti rispetto ad altri in gara.

  • the_wiz

    sarà pure il video più votato per tutta una serie di motivi. ma artisticamente non vale nulla

  • marko89free

    bel video, mi spiace solo che il mio non me l’abbiano caricato sul sito (per motivi che continuo a non capire) anche perchè l’ho caricato il 30 novembre, ma prima dello scoccare del giorno dopo! erano le 11 di sera.
    se volete dare un’occhiata, tanto ormai mi sa che sono fuori concorso..

    http://www.youtube.com/watch?v=VlM70h-8G_4

  • rosy-v

    Rispondo a tutti coloro pensano ci sia qualche imbroglio….sono una dipendente del locale in questione….il video che secondo voi non c’entra nulla era inizialmente un video girato solo per il concorso in quanto il giardino è uno dei locali più apprezzati nella nostra città..Si è però trasformato in un video “protesta” perchè durante le riprese, purtroppo, il locale è stato chiuso!!!!!I 6000 voti provengono dalle 6000 persone (circa), amici e non, che sono affezionati a noi, che ci seguono, che ci sostengono e che soprattutto “lottano” al nostro fianco per cambiare questa realtà e per salvaguardare, in un certo senso, il loro divertimento!!! Detto ciò le parole stanno a zero, i voti parlano!!!!
    Grazie a tutti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • firpo

    Le chiacchiere starebbero a zero se ve l’avessero fatto riaprire. Non credo che possiate sentirvi gratificati dalla fotocamera, se di vera protesta si tratta.

  • marko89free

    In segno di protesta:
    Ciao a tutti, mi chiamo Marco, e sono un ragazzo normalissimo che come voi ha deciso di girare un documentario e pubblicarlo nella speranza non solo di partecipare al concorso, ma anche di vincere qualcosa..il punto è questo:
    Pampero Fundaction, non so per quali ragioni, ha deciso di non pubblicare (o caricare) il mio video sul sito, venendo così meno alla mia partecipazione ma soprattutto al rispetto di tutti i partecipanti.
    Ho già inviato varie mail per eventuali spiegazioni, ma sembra che li a Torino siano morti tutti..nemmeno una risposta insomma.
    Mi sono posto il problema e ho ragionato:

    Che è un doc girato in un bar, lo è,
    che narra o racconta la storia di un bar, anche,
    della durata massima di 8 min, pure,
    ho 21 anni,
    che sia stato caricato entro il 30 novembre, anche quello…
    boh non so, parolacce non ce ne sono, massima discrezione per altre marche di alcolici…non saprei proprio.

    qui il link su YT:
    http://www.youtube.com/watch?v=AW-wQjkbpkA

    Dato che anche io voglio avere la stessa opportunità, ho deciso di attivarmi in questo senso, spero possa arrivare a tutti.
    grazie

    Marko89free

  • myspace

    Buonasera a tutti ragazzi, davvero gran bel video Luca, complimenti. Hai dato voce ad una protesta pacifica fatt da gente che aveva voglia soltanto di divertirsi. Sono un assiduo frequentatore del locale in questione e devo ammettere che sono rimasto davvero colpito dalla chiusura del locale avvenuta in via “preventiva” (davvero questa non arrivo proprio a capirla ehehe) nel mezzo della stagione estiva. Ricordo in quei giorni di aver parlato con Enzo, il quale con una calma serafica (madò io al suo posto non so davvero cosa non mi sarebbe girato eheh) mi diceva dello strano modo che avevano di far applicare la legge. Migliaia di locali in zona e puta caso solo il suo sotto chiave. Cmnq ritornando al video, bravo Luca 8 minuti per concentrare una storia.
    GB

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